Un altro tutorial su come saldare

Introduzione

In questo tutorial vedremo come saldare un connettore a 16 pin su un display LCD 1602A.

Puoi vedere tutti i progetti descritti in questo blog che utilizzano questo display andando al link https://www.techrm.com/it/tag/1602a_it/.

Di che componenti abbiamo bisogno per saldare?

La lista dei componenti non è particolarmente lunga:

  • un saldatore o una stazione saldante con una punta molto sottile
  • stagno, per il nostro scopo va bene da 0.8-1 mm di diametro
  • flussante liquido
  • tronchesine ben affilate
  • una lente d’ingrandimento (da 5x va bene)
  • un connettore da 40 pin
  • un display LCD 1602A
  • mano ferma e molta pazienza!

Nel video seguente possiamo assistere alla operazione di saldatura di un connettore sul display LCD:

Video sulla saldatura

Ecco ciò di cui abbiamo bisogno per saldare
Ecco ciò di cui abbiamo bisogno per saldare

La nostra stazione saldante
La nostra stazione saldante

Il display LCD 1602A e il connettore a 16 pin
Il display LCD 1602A e il connettore a 16 pin

La boccetta di flussante vista da vicino
La boccetta di flussante vista da vicino

Tagliamo il connettore

Il primo passo è quello di tagliare a misura il connettore, che solitamente viene venduto da 40 pin.

Tagliamo il connettore da 40 piedini
Tagliamo il connettore da 40 piedini

Posizioniamo il connettore
Posizioniamo il connettore

Stagnatura della punta del saldatore e dei pad

Spennelliamo la punta del saldatore col pennellino col flussante.


NOTA: questa operazione deve essere eseguita col saldatore spento (e freddo)!


Il flussante ha due scopi: evita l’ossidazione della punta e aiuta lo stagno a fluire più facilmente sul punto di saldatura.

Spennelliamo la punta col flussante a saldatore spento…
Spennelliamo la punta col flussante a saldatore spento…

…e passiamo un po' di flussante anche sui pad
…e passiamo un po’ di flussante anche sui pad

Regoliamo la temperatura operativa

Possiamo ora accendere il saldatore e aspettare che si scaldi. Noi lo abbiamo regolato su una temperatura di circa 400°C. Questa temperatura potrebbe risultare alta per un principiante, in questo caso potreste regolarlo ad una temperatura più bassa.
Una temperatura più bassa consente di attardarsi maggiormente sul punto di saldatura senza danneggiarlo. Ricordate che lo stagno fonde ad una temperatura di circa 200-230°C quindi non regolatela troppo bassa.
Se non avete una stazione saldante, per piccole saldature come questa potete usare un normale saldatore di potenza non superiore a 30 o 40W. In generale, un saldatore del genere si scalda in 2-5 minuti.
Quando il flussante smette di fumare è tempo di passare al passo successivo.

Accendiamo la stazione saldante
Accendiamo la stazione saldante

Prepariamo la punta del saldatore

E’ il momento di preparare la punta del saldatore.
La prima cosa da fare è pulire la punta dalla sporcizia e dai residui di stagno delle precedenti saldature. Per questa operazione useremo una spugnetta naturale.
Questo tipo di spugne sono reperibili facilmente su Internet o nei negozi specializzati. La spugna deve essere bagnata ma non inzuppata, quindi non esagerate con l’acqua!
Un’altra cosa da evitare è pulire la punta con spugnette metalliche (tipo quelle usate per lavare i piatti) o, peggio ancora, usare carta vetrata.
I materiali abrasivi rimuovono il sottile strato di zinco dalla punta ed è invece grazie a questa zincatura che la punta si mantiene in piena efficienza ed è in grado di scaldare la saldatura uniformemente.
Dopo la pulizia è necessario stagnare la punta se si vuole ottenere un buon risultato.
Avvicinate lo stagno alla punta e spandetelo in maniera uniforme ma senza eccedere con la quantità. In caso contrario pulite l’eccesso strofinando la punta sulla spugnetta umida.

Versate un po' d'acqua nella spugna
Versate un po’ d’acqua nella spugna

Controllate che la spugna sia abbastanza umida ma non inzuppata
Controllate che la spugna sia abbastanza umida ma non inzuppata

Una volta che il flussante è completamente bruciato siamo pronti a pulire la punta
Una volta che il flussante è completamente bruciato siamo pronti a pulire la punta

Puliamo la punta
Puliamo la punta

E ora stagniamola
E ora stagniamola

La punta deve apparire brillante
La punta deve apparire brillante

Saldatura

Finalmente siamo pronti per saldare!
Fondamentalmente questo metodo non prevede un contatto diretto fra lo stagno e la punta del saldatore.
Scaldate ciascun pad del display con la punta del saldatore, facendo sciogliere lo stagno indirettamente. Se non si scioglie avvicinatelo alla punta evitando il contatto diretto. Osservate che parte dello stagno messo precedentemente sulla punta diventerà parte del materiale necessario per la saldatura.
Ricordate sempre che è meglio mettere una quantità insufficiente di stagno che eccedere. E’ meglio aggiungere stagno in seguito nel caso dovesse essere insufficiente che essere costretti a rimuovere l’eccesso!
Una volta fatta la prima saldatura, controllate se il connettore è perpendicolare al circuito stampato. É molto importante assicurarsene per avere la certezza che il connettore si inserirà perfettamente nella breadboard.

Saldate il pin del connettore tenendo lo stagno molto vicino alla punta del saldatore
Saldate il pin del connettore tenendo lo stagno molto vicino alla punta del saldatore

Dopo aver saldato il primo pin controllate se il connettore è allineato
Dopo aver saldato il primo pin controllate se il connettore è allineato

Si continua con la saldatura degli altri pin…
Si continua con la saldatura degli altri pin…

Un rapido controllo delle prime tre saldature
Un rapido controllo delle prime tre saldature

Controllo qualità

Come si fa a capire se è stato fatto un buon lavoro? É semplice: usando una lente d’ingrandimento!
Con la lente controllate il vostro lavoro confrontando le vostre saldature con le nostre, visibili nella fotografia sotto. Una buona saldatura ricopre uniformemente tutto il pad e appare luccicante: generalemnte questi sono
i due principali indicatori di una buona saldatura.
Quindi, se notate punti in cui manca dello stagno, aggiungetene un po’ in modo da coprire il pad completamente.
E se la saldatura non appare brillante, sciogliete nuovamente lo stagno in modo da renderla uniforme e luccicante.
Alla fine delle operazioni sarete in grado di connettere il vostro display LCD ad Arduino.

Finite le saldature, eseguite un controllo della loro qualità con una lente di ingrandimento
Finite le saldature, eseguite un controllo della loro qualità con una lente di ingrandimento

Rifate le saldature che dovessero presentarsi malfatte e cercate di far bruciare l'eccesso di flussante
Rifate le saldature che dovessero presentarsi malfatte e cercate di far bruciare l’eccesso di flussante

Il risultato finale: le saldature devono apparire brillanti e senza residui marroni di flussante
Il risultato finale: le saldature devono apparire brillanti e senza residui marroni di flussante

Il display LCD in funzione con Arduino
Il display LCD in funzione con Arduino

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